01 aprile 2015

George Woodville

1 Aprile 46 d.Y. - Tramonto

Caro George
I miei sensi percepiscono i profumi della primavera in fiore in queste ore, i feromoni umani che aumentano d'intesità olfattiva su quella pelle mortale rendendosi più piacevoli ai sensi dei loro simili alla ricerca di una compagna per l'accoppiamento. Non posso che essere nostalgica nel ricordare i tempi che furono, quando anche io ero come loro, al di sotto della catena naturale che invece ricopro adesso, quando ero una moglie accanto a te, quando ero solamente mediocre come tante altre. Sei stato un uomo del tuo tempo ed assolutamente pessimo, hai deciso di prendere me per la mia riservatezza e la vivace curiosità, ti conoscevo solo di fama e la prima volta che ci siamo visti, era su quell'altare il giorno del nostro matrimonio, un accordo fra te e i miei genitori come è usanza fare, avevo appena 18 anni. 
Non fu un matrimonio felice, eri detestabile, arrogante, troppo pieno di te e poco paziente nei confronti di una ragazza che non capiva in che cosa si era imbattuta, che non conosceva assolutamente un uomo se non nei libri di testo frugati di nascosto. Quanta rabbia ho provato, che ho conservato dentro di me, l'intimità con te era alla stregua di un accoppiamento animale che mi sono domandata più volte quale fosse il senso essendo noi superiori degli animali, era qualcosa di necessario per quanto io cercavo di essere una buona moglie nel tentativo di compiacerti, assolutamente inutile mentre vendevi la tua piacevolezza a quelle Perdute. Ero invidiosa e curiosa sul perchè ti rintanassi da loro anzichè venire da tua moglie a confidarti, la curiosità mi ha spinta fino a Blacksbury ed è li, che per la prima volta, il mio cuore ha conosciuto le gentilezze delle emozioni e dell'amore. Sebastian, un giovane di bell'aspetto poco più grande di me che mi ha istruito quando dovevi essere tu a farlo, ho condiviso con lui molto, mi ha dato l'illusione di essere una moglie desiderabile, di poter aspirare ad un rapporto alla pari mentre nella stanza accanto c'erano gli schiamazzi dei loro ospiti e so perfettamente che eri tu, ho riconosciuto la tua voce in quelle ridicole risate di divertimento. In quel luogo ho incontrato per la prima volta Camille, una ragazza anonima ma con la fulgida luce dell'ambizione nello sguardo, ammetto che non avrei mai creduto che saresti stata adatta per diventare un'Immortale ma con il senno di poi, le Silenie riescono a cogliere il talento e a coltivarlo molto più di quanto siano in grado di fare tutte le altre famiglie. Com'eri diversa, non così raffinata e astuta come ora, sei partita da basso come me e come tutti noi, quanto hai dovuto ingoiare per arrivare al ruolo che ricopri oggi? Io molto, troppo, tutto.
Con i primi rapporti con te George, dopo la cerimonia coniugale, la mia pancia è iniziata a crescere ed ero assolutamente terrorizzata non capendo che cosa mi stesse succedendo, ho creduto veramente di morire, ora con le Conoscenze che possiedo mi viene da sorridere dell'ingenuità a cui sono stata sempre cresciuta, fermamente convinta che i bambini nascessero sotto i cavoli come mi era stato detto tante volte quando si affrontava l'argomento e i miei genitori non sapevano come tenere a bada la mia curiosità di sapere. Ancora una volta, è stato Sebastian ad istruirmi, mi è stato vicino fino al giorno del parto, quando hai scoperto tutto su di noi a causa di un'incomprensione di orari, si è presentato nel momento in cui c'eri tu a stringere nostro figlio. Lui è scappato con eleganza, io ero ancora in degenza e non hai esitato ad alzare le mani su di me per i dubbi che ti affollavano la testa, a picchiarmi così forte mentre in sottofondo il bambino piangeva, volevi sapere se James fosse frutto del mio adulterio, non è valso a niente le mie smentite, non hai esitato a stringere le mani intorno al suo fragile collo fino a spezzare la sua vita. Ero troppo stremata dalle botte per reagire, il mio cuore in frantumi per quel piccolo essere che ho iniziato a comprendere il grande amore che nutrivo quando l'ho avuto fra le mie braccia per quei pochi istanti dopo il parto.
James, figlio mio, potrai mai perdonarmi della mia ignoranza?
E' stato in quel momento che la mia sete di Sapere è scattata e la mia Fede si è spezzata del tutto, già incrinata in passato per la mia curiosità e quelle conoscenze metteva in dubbio i dogmi religiosi.
Tutto è accaduto perchè sono sempre stata ignorante, manovrata a piacimento altrui, io ho sempre voluto studiare ma ho dovuto rinunciare per essere moglie e cosa mi ha portato? A cosa è servito?
Con il senno di poi comprendo che sarebbe stato inevitabile, esisto per essere Immortale, esisto per custodire la Conoscenza, è stata la preparazione necessaria per quella che ora sono. In quel periodo sono stata avvicinata da Herny che ha seguito in ombra le mie orme, ha seguito la mia triste vicenda, il passo che involontariamente ho compiuto verso l'Oscurità nel momento in cui tu, George, hai ucciso mio figlio.

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