23 Marzo 48 d. Y. - Notte
Niente mi completa più delSangue.
E' pace, è amore, è pienezza, è Dio, è compagnia, è solitudine, è vita, è esistenza.
Il Sangue è tutto.
E' la ragione di ogni cosa...
Niente mi completa più delSangue.
E' pace, è amore, è pienezza, è Dio, è compagnia, è solitudine, è vita, è esistenza.
Il Sangue è tutto.
E' la ragione di ogni cosa...
Dopo tanto riflettere e tanta esitazione, ho deciso di lasciarmi immergere nel tessuto mortale dei legami.
Ho avuto modo d'incontrare il nuovo Soldato dell'Accademia Militare con cui ho stretto un certo legame, si chiama Aaron Harold, un giovanotto rozzo e plebeo, semplice ed indisponente.
In tutto ciò, dannatamente interessante.
La plebe vera, quella che non incontravo da troppo tempo, ultimamente la guerra ha portato plebei che sembrano essere vissuti in case di nobili quando non hanno visto nient'altro che paglia e sterco.
Nessun artifizio solo spontanea ingenuità, persone come lui sono poco accettati per quei modi che vanno aldilà del consentito e che personalmente, ravviva un pò anche le conversazioni che sono scivolate nella noia.
Il Soldato è curioso, vuole imparare e il suo temperamento militare risveglia in me ricordi che non sono miei ma fanno parte della discendenza a cui appartengo.
Io non mi sono tirata indietro.
Non so quanto sarò capace di saziare la sua sete ma è mio dovere renderlo più indipendente da questa sensazione di vuoto presente dentro di lui.
Un vuoto difficile, simile al mio.
Lo aiuterò fin quanto potrò.
Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho riposto il velo e ho scorto finalmente i tratti di questo mio viso riflesso sullo specchio?Sono ancora io?O mi sono persa nel tuo riflesso Electra?Quanta differenza c'è tra noi realmente?Fra la mia Immortalità e la tua falsa esistenza?Il senso di avere un figlio è proprio questo? Ci si può anche solo avvicinare o sei solo un'abominio?La prima fase del mio Progetto per il Perfezionamento, sei vissuta aldilà di ogni rosea aspettativa e ora fai parte della più importante scacchiera di questo delicato equilibrio.Rimani li nella tua incoscienza, continua a fingerti di essere come loro e uno di loro.
Il Tempo...Arriverà quel momento della mia esistenza per la quale la mia Sete di Conoscenza vorrà riuscire a trovare una collocazione adeguata. Mi perdo così tante cose della vita mortale, si evolve con una tale rapidità rispetto alla vita immortale che prosegue per me. Continuo ad esistere con estrema difficoltà, trovare collocazione in un mondo fatto di luce, così lontano dalle tenebre in cui mi sono immersa, di questa forma immutabile ma tuttavia, anche in me qualcosa sta cambiando.Il vissuto traccia nuovi disegni nella mia coscienza e nel mio modo di esistere, mi arricchisco di nozioni nell'Eterna ricerca verso il miglioramento che la conoscenza esige da tutti noi. Alison appare dissolta e la Drogheria sguarnita di un faro di speranza, credevo che potesse essere pronta all'ultimo stadio di cui Laddington mette tutti alla prova ma evidentemente...
Laddington ha vinto di nuovo.
Non su di me, sono riuscita a seppellire quel senso di frustrazione dovute alle delusioni passate, all'ingratitudine ricevuta, alla svogliatezza che mi ha contagiato, a questa inadeguatezza di discepoli, alla pretesa di poter ispirare gli altri, all'aspettativa e alla solitudine poi ho capito la lezione. Non serve attendere nessuno, ogni gesto che si offre al prossimo è una pietra che arricchisce te stesso fino a divenire abbondante di tutto. A me infondo chi mi ispira? Loro? Ho imparato a farne a meno, solo io stessa posso ispirarmi e trovare la voglia di fare che è superiore a qualsiasi cosa perchè solo io posso conoscermi così bene da sapere cosa mi aggrada. Ogni discepolo a cui insegno, è un pezzo in più da cui imparo a migliorarmi, ad avvicinarmi alla Conoscenza massima.
Un nuovo discepolo è fra noi, nuova linfa con cui mi ha ispirato ad aprire quei tomi impolverati da troppo tempo che mi ha portato a smettere ciò che più apprezzo fare.