22 aprile 2015

Il Progetto del Perfezionamento - Notte 2

22 Aprile 46 d. Y. - Alba

Il Progetto per il Perfezionamento sta procedendo con la calma necessaria per osservare tutti gli elementi che sono emersi durante il processo di studio, sto sperimentando su di me e annotando tutto ciò che vedo, provo e percepisco con questo tipo di corpo da quando sono evoluta in questa forma.
Ho scoperto che l'anomalia che è in me (alcuni la chiamano l'Essenza del Sangue, altri la chiamano Bestia) è stato seminato come un germoglio in terra fertile da quando l'evoluzione fisica è stata completata ma con essa, anche l'evoluzione della propria indole ha avviato il processo della sua trasformazione per adattamento, per sopravvivenza, per comprendere in quale modo si vive. Con il progressivo scorrere degli anni e delle esperienze, questa condizione distrugge, pezzo dopo pezzo, l'indole mortale, tutte le sue fragilità e persino i suoi ricordi. Quando decidi di diventare Immortale, inizia a comprendere come tutte le cose che hai sempre saputo, a cui il tuo corpo è abituato, non ha più valore. Che concetto ha l'invecchiamento? E' un processo che i mortali comprendono con la maturazione il come vivere, qualcosa che viene stravolto quando assumi questa forma. Anche le paure si trasformano, non c'è più timore di ferirsi, la paura del dolore, lo scadere dell'orologio biologico per affrontare determinate tappe che senti nascere dal profondo della propria specie, il concetto stesso della Morte si trasforma, quel concetto che da valore a tutto ciò che vivi, alle persone che sono intorno a te. I mortali vivono con l'ideologia di non morire mai, quando arrivano a perdere l'oggetto del proprio amore o del proprio desiderio, arrivano dinnanzi alla morte, comprendono la sostanza del tempo, comprendono il valore di tutto ciò che hanno fatto, ne comprendono il significato, alcuni si pentono altri sono soddisfatti ma la reale consapevolezza non c'è, sono ancorati alle regole del loro mondo e dell'epoca in cui vivono.
Se comprendessero che le ideologie che tanto sostengono sono figli del loro tempo, che sono state inculcate dalla nascita anche se comprendo come non possono capirlo, persino io l'ho compreso solamente quando ho assunto questa forma. Con l'Immortalità c'è stata la separazione da loro, dalle loro credenze, Henry mi ha liberata da un cumulo di ideologie che avrei sostenuto fino alla mia morte, che avrei trasmesso alle generazioni future e per quanto io sia stonata in mezzo a loro, ho un ruolo perfettamente contestualizzato che mi amalgama al tutto anche se la mia utilità mi sfugge proprio per quel senso di frustrazione del non riuscire a poter far scattere il progresso e allora a che serve tutto questo? Mi chiedo se esiste una Verità univoca sul tutto, se riuscirò in qualche modo a dare definizione su quanto stia accadendo, di seguire una logica incontrovertibile che può solamente convincere del contrario di quanto loro stiano vivendo. La Scienza porta a migliorare la vita, riuscirò mai a dare una spiegazione al tutto? Ad incanalarla in una serie di regole a cui tutti possono attingere?
Quanta frustrazione c'è dentro di me, nei riguardi che quella Fede, una Scienza così inconsistente che riesce a comprendere il tutto in una logica che ammetto che esista ma non si comprende troppo bene la concretezza mentalista della cosa. La Fede include sentimenti che da sempre non hanno logica, sono vittima del Caos, della Non Ragione, del mancato senso di Giustizia ed Equità eppure, riesce a raggiungere dove la Scienza non ha modo di espandersi.
Oh Mia amata Scienza, sono dolente che tu non possa essere figlia di questo tempo che tanto ti condanna all'estregua dell'arma del Diavolo. Se solo comprendessero, forse è proprio questa la nostra missione come Accademici, forse è per questo che io ricopro questo ruolo.
Forse.

21 aprile 2015

Il problema di Gregory Street

21 Aprile 46 d. Y. - Notte

La missiva consegnatami in serata, ha la scrittura elegante e decorata di Mrs White, ho avuto modo solo poche ore dopo di leggerla.
Emery Cullen è in stato di fermo in Accademia Militare per il presunto coinvolgimento dell'incendio di Gregory Street assieme a Miss Blackwood.
Immagino che il Comandante della Rosa Bianca darà sfoggio delle sue capacità per ottenere la verità sull'accaduto e sono curiosa di come si risolverà questa situazione, come riusciranno a tirarsi fuori dai guai con le loro competenze senza rivelare l'esistenza della congrega perchè ad un Ragno questo è richiesto, non solo di pianificare ma quando un piano fallisce anche d'improvvisare per salvaguardare ciò che è più importante. La curiosità insita nel mio Sangue mi spinge a voler sapere delle loro sorti, di come riusciranno a sfuggire all'esperienza impeccabile e al carisma di ferro di Lord di York. Avevo sottovalutato la questione, ero certa che Miss Folie avrebbe fatto il suo dovere ma è sfuggito la situazione di mano anche per lei e Miss Blackwood come Mr Cullen sono più teste calde di quello che avrei creduto. Che Valkyria abbia affrontato male la situazione con Miss Blackwood è indubbio, come l'abbandono senza un'adeguata istruzione e anche il ritorno di Herny è complicato e nel peggiore momento che potesse esserci. So che sarebbe stato inevitabile visto che il suo Sangue è legato per un maleficio all'anima di Laddington, quando questa è in grave pericolo richiama al risveglio Henry ma il suo potere è troppo grande per permettergli di girare liberamente senza conseguenze. La vegetazione è stata in condizioni devastanti, l'acqua del fiume contaminata, la sua Oscurità è così grande da toccare tutto ciò che vivo, infettarlo e farlo marcire fino alla morte. Troveremo il modo di risolvere le faccende poco alla volta, la Famiglia ha bisogno di una Guida, di Ordine, di Regole e anche la Società Immortale ne ha un ferreo bisogno prima che persone come loro, erroneamente abbandonate a loro stessi, possano creare più problemi che benefici.
Ho ripreso in mano la missiva di Miss Folie che avevo tralasciato, aveva già redatto in dettaglio l'accaduto e desidera che la Famiglia Micodia prendesse decisioni in merito alle sorti dei Ragni e di questo fallimento nel completare la missione che doveva essere eseguito con particolare cura e furtività. Ci saranno delle punizioni, per loro dell'avventatezza, della mortale passionalità che dovranno imparare a tenere a bada, di ciò che gli è stato offerto loro che non è un gioco, è una responsabilità perchè ne vale della segretezza dei Ragni e della Società Immortale che li vuole assieme a loro e una notte, poter diventare degli Immortali anche loro stessi. Anche gli Immortali avranno la loro punizione per questa negligenza, per l'emotività delle Silenie, per la fiamma guerriglia di Valkyria e infine interrogherò anche Miss Folie, voglio sapere come sia stato possibile arrivare a questa situazione. Posso ritenermi fortunata che i Gremiah sono rimasti in disparte, non si ha notizie di Tom ed è meglio così per non sollevare più problemi di quanti ne abbiamo già.
Devo riflettere sulle prossime mosse da fare, con cautela, l'accaduto di Gregory Street ha coinvolto sia l'Inquisizione che la Corte Reale, l'incendio poteva propagarsi e distruggere le abitazioni di Nobili e Borghesi che hanno sollevato la loro personale preoccupazione, vogliono poter muovere anche la politica per poter mettere una legge e bandire la classe plebea dal poter acquisire delle residenze in certe località del Borgo Nobile piuttosto prestigiose e questo solleverà altri problemi per i plebei che dimorano in periferia. L'Inquisizione è stata coinvolta per l'immoralità che si è consumato all'interno di quelle mura.
Questo Tom è proprio un figlio dei Gremiah e per quanto i Micodia possono tentare di farli accettare agli altri Immortali, non è un caso che sono considerati come la feccia della nostra società. 
La notte porta consiglio e spero che mi illuminerà sui prossimi doveri da compiere. 

20 aprile 2015

Il Ritorno di Sybilla

20 Aprile 46 d. Y. - Alba
Mio caro diario
Troppo a lungo sono stata separata da te, da questi momenti in cui voglio che i miei pensieri trovano una traccia solida in questo lento scorrere dell'esistenza. Voglio raccontarti che ho ricevuto la corrispondenza di Miss Hall, del suo desiderio di fare ritorno fra queste mura, di come la vita separata dalla Conoscenza le crea un gran vuoto interiore e del desiderio di poter proteggere e aiutare l'Ordine nel suo scopo di migliorare la vita della popolazione con la conoscenza. Sono molto lieta di questa sua volontà, un Corvo è sempre stato un prezioso elemento nell'equilibrio generale, anche se ho trovato fra le righe, sentimenti di pesantezza, di delusione nei riguardi di quant'è successo. Lei che più di tutti noi è sempre stata un esempio da seguire per quella insita speranza di miglioramento, nella pazienza del progresso nei riguardi dei nostri allievi ma la malinconia di questa città ha colpito anche lei, di una malattia che non si può curare con le erbe officiali e se potessi farlo, lo farei per lei. Mi è estraneo sul cosa succederà ma sono certa che avrà modo di ritrovare quanto ha perduto come ha sempre fatto, la mia fiducia in lei è assoluta anche se all'inizio non nutrivo particolare simpatia ed ho ostaggiato l'insegnamento di quella materia che ha svelato a noi insidie indefinite e incomprensibili, credo che quella maledetta cattedra abbia toccato anche lei ma non va dimenticato i gesti per aiutare non solo l'Ateneo ma anche questa società, è sempre stata fonte d'ispirazione e solidità anche sotto la pressione della Chiesa.
In questo nuovo ruolo di Rettore, spero di aiutarla a dare la motivazione giusta per poterla far sentire più leggera, come ogni Corvo sta seguendo la strada della solitudine, rinchiusa in una colonna di libri in Biblioteca, ore interminabili a studiare e credo che stia cercando di distrarsi, impegnare la mente dalle reali preoccupazioni. Cerca di separare il sentimento dalla ragione e ritrovare la concentrazione necessaria per passare oltre e proseguire, lei che ha uno studio approfondito della Separazione, della Morte e dell'Aldilà, sarà perfettamente in grado di superare questo momento e questo è l'augurio che io le rivolgo.
E' stato anomalo il rapporto fra me e lei all'inizio, non le ho dato minimamente fiducia al contrario di Trevor che è stato smosso da un sesto senso che infine si è rivelato giusto ed anche io, con il tempo e le situazioni, l'ho potuto osservare con chiarezza dinnansi ai miei occhi. E' incredibile come i sentimenti di fiducia nei confronti di una persona possa far suscitare il senso di impegno, di riscatto, di miglioramento, quel senso di accettazione e appartenenza che fa in modo che possa tirare fuori sentimenti che non capirò mai e non ne trovo la ragione e forse, è stato proprio questo ad avvicinarmi al mio caro ed amato Trevor. Forse è proprio questo che lo ha reso un buon Rettore, che ha fatto di lui un Mentore, una Guida, più che insegnare delle nozioni scritte e tipicamente mnemoniche, riesce a cogliere lo spirito di aggregazione e smuove gli animi per unirsi verso il miglioramento, per difendere quella sensazione di casa che lui è riuscito ad offrire con quest'Ordine Accademico.
Mi chiedo se io riuscirò ad essere una buona guida per questo Ateneo a differenza del mio caro Trevor, è certo che sarò una guida diversa, devo capire che cosa voglio lasciare a questo posto, che tipo di Rettore sono e voglio essere prima che il tempo esigerà un Rettore diverso da quello che serve oggi.
Noi Micodia non siamo adatti a questi ruoli di comando, abbiamo tutt'altri interessi e necessità da soddisfare ma al momento, la necessità di proteggere questo posto ha fatto in modo che io dovessi ricoprire questo ruolo, mi darà l'opportunità di imparare qualcosa al di fuori della conoscenza appresa da pagine di pergamene ingiallite e consumate del tempo, irriducibilmente statica, mi offrirà nuove sfide che non vedo l'ora di affrontare.
La vita non è statica, è un continuo evolvere e noi Micodia, più di tutti gli altri Immortali, siamo più inclini all'evoluzione di quanto vogliamo ammettere, è la nostra peculiarità il progresso, è una necessità che trova una perfetta dimensione in una Società Immortale così immobile persino nei loro rancori. Senza di noi, la nostra razza sarebbe già estinta da tempo per questa incapacità di adattamento.
La domanda ultima però che voglio porgere è: perchè Sybilla non è Immortale?
Ha tutte le caratteristiche per esserlo e si troverebbe bene secondo me, la mutazione soggetta all'Essenza del nostro Sangue non sarebbe così difficile come avviene per tutti eppure, c'è sempre stato qualcosa o circostanze che quella strada, che portava dritta fra le nostre braccia, aveva perennemente una deviazione, è sempre stata parallela a noi senza la possibilità di poterci incontrare davvero.
Forse è la sua voglia di vivere che ha permesso di tenere il nostro Male lontano da lei ma non credo che sia rimasta completamente mortale, dentro di lei scorre una consapevolezza potente e un Sapere che suscita curiosità in me.
Tante cose su cui riflettere, tante cose da fare, tante cose da sapere e tante cose da svelare, tutto accadrà a suo tempo e io infondo, ho così tanto tempo...

04 aprile 2015

La morte di George Woodville

4 Aprile 46 d.Y. - Notte

Nell'ombra, Herny ha osservato a fondo l'Oscurità che nasceva nel mio sguardo, la curiosità che ho nutrito mentre fuori dalla finestra avevo scorto qualcosa nella notte, non c'è stato niente a fermarmi e la volontà di sapere mi ha spinto fino ad uscire da quella casa calda e sicura per ritrovarmi fuori a cercare nell'ignoto la risposta alla sensazione che solleticava il mio animo.
E' stato così che ho scorto il tuo sguardo per la prima volta attraverso i cespugli nella quale ti nascondevi, ora so che volevi farti vedere, nessun Micodia riesce a farsi scorgere ad occhio mortale ma tu hai scelto di mostrarti a me, ho veduto la tua espressione carica di dolce compassione per me, ti ho visto incrinarti dinnanzi ad occhi che non avevano più lacrime da versare, dinnanzi ad un lutto che ho vestito come fosse una nuova anima che tentava di mettere insieme i cocci di quella vecchia dopo la morte di James.
Oltre a quel fatidico incontro, anche qualcos'altro ti portasti dietro, avvenne l'intrusione, una sensazione sgradevole che si era impossessata di me usando il tuo faro oscuro, ha iniziato a penetrarmi l'animo per le crepe causate dalla perdita della fede, ha piantato radici ed ha iniziato a crescere lentamente perchè la volontà forte rallentava il processo di cannibalismo spiritico alla quale, da li a poco si manifestò  i sintomi della follia. E' successo tutto molto in fretta, non c'era tempo da perdere perchè la mia fine sarebbe arrivata entro poco tempo, o per mano degli spiriti oscuri oppure a causa della Chiesa che mi avrebbe tacciato di eresia. George tu eri molto preoccupati, oltre a tutto ciò che mi hai fatto, non hai esitato minimamente a denunciarmi alla Chiesa a causa dei miei strani comportamenti di cui provavi assoluto timore ma tu, Herny, non volevi perdermi. All'inizio, ho perso il sonno, poi i capelli e mi raggiunse la febbre, iniziai a manifestare parole aggressive a atti violenti contro di te George e mi ha costretta fra le mura patronali per fare in modo che la tua reputazione non venisse lesa. Per fortuna Henry, mi passavi a trovare ed eri l'unico che riusciva a tenere a bada la mia aggressività, infondo oltre ad un uomo di Ragione, sei un Guerriero e questo mio nuovo temperamento in qualche modo ti stuzzicava vivacizzate da lietissime e lunghissime chiaccherate notturne che poi capii che mi avevi scelta, che volevi prepararmi per entrare a fare parte dei fedeli che servono gli Immortali. Ammetto che non avrei mai creduto che tu fossi così importante, per la tua ricchezza si ma si sa che queste cose si tramutano in grandi gesta. Tu sei la storia di questa città, il Condottiero della Salvezza di una città spacciata.
Non c'è voluto molto prima che gli emissari della Chiesa bussassero alla mia porta e  tu George hai pensato bene di non farti trovare, sono stati proprio i Ragni a salvarmi dal rogo e poi quella notte, quella notte indipenticabile proprio quando non c'eri, è scoppiata la passione fra me ed Henry. Ti nutristi di me per la prima volta, provato sensazioni incredibili da quella notte, ho percepito con i sensi ancora mortali il tuo impeto riversarsi su di me, il tuo desiderio di me, il mio sangue scorrere nella tua bocca, la tua pelle fredda nutrirsi del calore del mio corpo, non sapevo quanto profondo potesse essere un legame, il dispiacere verso mio figlio si assopì grazie alle tue premure e mi hai fatto rinascere.
Ho iniziato a perdere peso e l'aggressività del parassita che albergava nel mio corpo ha solleticato la rabbia repressa fino a farla esplodere senza più controllo, non ho avuto esitazione, la mia mano è stata assolutamente ferma mentre nel sonno, strinsi il manico del pugnale e la lama penetrava la carne di quel marito ingrato, quanto sangue versato da quelle ferite e l'ossessione di Henry rievocarmi alla mente di una notte indimenticabile.
1, 2, 3, 4 innumerevoli volte ho pugnalato quel corpo finchè non ci fosse centimentro rimasto senza il segno della mia violenza, mi sono imbrattata del tuo sangue, ho banchettato, ho ballato, ho riso, ho goduto del tuo agonizzare e delle tue vane urla di disperato aiuto.
Stupido uomo.
Muori come sei vissuto come uno stupido miserabile.

01 aprile 2015

George Woodville

1 Aprile 46 d.Y. - Tramonto

Caro George
I miei sensi percepiscono i profumi della primavera in fiore in queste ore, i feromoni umani che aumentano d'intesità olfattiva su quella pelle mortale rendendosi più piacevoli ai sensi dei loro simili alla ricerca di una compagna per l'accoppiamento. Non posso che essere nostalgica nel ricordare i tempi che furono, quando anche io ero come loro, al di sotto della catena naturale che invece ricopro adesso, quando ero una moglie accanto a te, quando ero solamente mediocre come tante altre. Sei stato un uomo del tuo tempo ed assolutamente pessimo, hai deciso di prendere me per la mia riservatezza e la vivace curiosità, ti conoscevo solo di fama e la prima volta che ci siamo visti, era su quell'altare il giorno del nostro matrimonio, un accordo fra te e i miei genitori come è usanza fare, avevo appena 18 anni. 
Non fu un matrimonio felice, eri detestabile, arrogante, troppo pieno di te e poco paziente nei confronti di una ragazza che non capiva in che cosa si era imbattuta, che non conosceva assolutamente un uomo se non nei libri di testo frugati di nascosto. Quanta rabbia ho provato, che ho conservato dentro di me, l'intimità con te era alla stregua di un accoppiamento animale che mi sono domandata più volte quale fosse il senso essendo noi superiori degli animali, era qualcosa di necessario per quanto io cercavo di essere una buona moglie nel tentativo di compiacerti, assolutamente inutile mentre vendevi la tua piacevolezza a quelle Perdute. Ero invidiosa e curiosa sul perchè ti rintanassi da loro anzichè venire da tua moglie a confidarti, la curiosità mi ha spinta fino a Blacksbury ed è li, che per la prima volta, il mio cuore ha conosciuto le gentilezze delle emozioni e dell'amore. Sebastian, un giovane di bell'aspetto poco più grande di me che mi ha istruito quando dovevi essere tu a farlo, ho condiviso con lui molto, mi ha dato l'illusione di essere una moglie desiderabile, di poter aspirare ad un rapporto alla pari mentre nella stanza accanto c'erano gli schiamazzi dei loro ospiti e so perfettamente che eri tu, ho riconosciuto la tua voce in quelle ridicole risate di divertimento. In quel luogo ho incontrato per la prima volta Camille, una ragazza anonima ma con la fulgida luce dell'ambizione nello sguardo, ammetto che non avrei mai creduto che saresti stata adatta per diventare un'Immortale ma con il senno di poi, le Silenie riescono a cogliere il talento e a coltivarlo molto più di quanto siano in grado di fare tutte le altre famiglie. Com'eri diversa, non così raffinata e astuta come ora, sei partita da basso come me e come tutti noi, quanto hai dovuto ingoiare per arrivare al ruolo che ricopri oggi? Io molto, troppo, tutto.
Con i primi rapporti con te George, dopo la cerimonia coniugale, la mia pancia è iniziata a crescere ed ero assolutamente terrorizzata non capendo che cosa mi stesse succedendo, ho creduto veramente di morire, ora con le Conoscenze che possiedo mi viene da sorridere dell'ingenuità a cui sono stata sempre cresciuta, fermamente convinta che i bambini nascessero sotto i cavoli come mi era stato detto tante volte quando si affrontava l'argomento e i miei genitori non sapevano come tenere a bada la mia curiosità di sapere. Ancora una volta, è stato Sebastian ad istruirmi, mi è stato vicino fino al giorno del parto, quando hai scoperto tutto su di noi a causa di un'incomprensione di orari, si è presentato nel momento in cui c'eri tu a stringere nostro figlio. Lui è scappato con eleganza, io ero ancora in degenza e non hai esitato ad alzare le mani su di me per i dubbi che ti affollavano la testa, a picchiarmi così forte mentre in sottofondo il bambino piangeva, volevi sapere se James fosse frutto del mio adulterio, non è valso a niente le mie smentite, non hai esitato a stringere le mani intorno al suo fragile collo fino a spezzare la sua vita. Ero troppo stremata dalle botte per reagire, il mio cuore in frantumi per quel piccolo essere che ho iniziato a comprendere il grande amore che nutrivo quando l'ho avuto fra le mie braccia per quei pochi istanti dopo il parto.
James, figlio mio, potrai mai perdonarmi della mia ignoranza?
E' stato in quel momento che la mia sete di Sapere è scattata e la mia Fede si è spezzata del tutto, già incrinata in passato per la mia curiosità e quelle conoscenze metteva in dubbio i dogmi religiosi.
Tutto è accaduto perchè sono sempre stata ignorante, manovrata a piacimento altrui, io ho sempre voluto studiare ma ho dovuto rinunciare per essere moglie e cosa mi ha portato? A cosa è servito?
Con il senno di poi comprendo che sarebbe stato inevitabile, esisto per essere Immortale, esisto per custodire la Conoscenza, è stata la preparazione necessaria per quella che ora sono. In quel periodo sono stata avvicinata da Herny che ha seguito in ombra le mie orme, ha seguito la mia triste vicenda, il passo che involontariamente ho compiuto verso l'Oscurità nel momento in cui tu, George, hai ucciso mio figlio.

Progetto per il Perfezionamento

1 Aprile 46 d. Y - Notte

Cala un'altra notte su Laddington, un'altra notte in questa silenziosa esistenza fatta di riflessioni e pensieri, un'altra notte di solitudine assieme ai miei amati libri, ai miei amati studi, alla mia Arte: la Scienza.
La Ricerca sta avendo i suoi progressi, quella iniziata con Trevor molti anni fa, un progetto ambizioso portato avanti dalla passionalità di un Drago unita alla laboriosa costanza dei Pesci eppure, ho intravisto l'ambizione tipica dei Lupi ma non ha quella follia intrinseca da spingersi fino a cadere nell'Oscurità, nella creazione delle mostruosità terrene che paragona il Genio ad un Dio. Quel tipo di pensiero che si ritrova in lei, quella bambina alla quale mi sono sempre tenuta vicina ma al tempo stesso lontana per prudenza, quale Micodia non vorrebbe averla fra le mani, studiarla a fondo, studiare le sue straordinarie capacità di manipolare le menti nella creazione di illusori scenari fino ad arrivare a sconvolgere il fisico, l'ossessione che può far si che la nostra logica verità sfoci nell'afrodisiaco caos.
Nel mio percorso Umano ed Immortale, ho studiato interi disegni di anatomia vegetale, animale e anche quella umana a cui curiosamente, il mio Allievo mi ha dato la possibilità di addentrarmicisi qualche stagione fa, io che ho sempre rifuggito il contatto umano volendo studiare le piante e gli animali, trovano un'affinità e una verità più profonda nell'istinto primordiale di quanto un essere umano possa costruire. E' stato lui a farmi conoscere la straordinarietà del corpo mortale, del suo profondo enigma, tutti quegli incastri che sono ossa, carne, un fascio di muscoli e soprattutto, Sangue. (annotazioni: il Sangue, la ragione della nostra esitenza, la ragione della nostro amore, la ragione della nostra stabilità, della nostra lucidità, il sangue è tutto.)
Trevor mi ha fatto scoprire un mondo a me sconosciuto, profondo, unita alla mia conoscenza ci siamo addentrati nella fondazione della Ricerca, il Progetto per il Perfezionamento, lo studio dell'Immortalità per poter fornire una spiegazione logica al mutamento dell'essere umano alla creatura Immortale qual'è la nostra Società. Io non posso credere che l'origine della nostra specie si rifanno a dei testi che raccontano storie di Fede e Superstizione.
L'unica mia Fede è la Scienza, io non sono una superstizione, lo faccio credere per nascondere la mia natura, tutto ciò che sono e tutto ciò che rappresento è concreto e dev'essere dimostrato com'è vero che io esisto come i miei colleghi e gli altri miei simili.
Non abbandonerò la mia ricerca, il soggetto 32 credo che sia quello giusto, si è sottoposto volontariamente a tutte le fasi della metamorfosi, ora giace in torpore sopra a questo tavolo di metallo annotando quanto più mi è possibile affinchè i miei Allievi, una notte, possono veramente sapere l'orgine della nostra specie, senza che la Fede possa riempire la testa dei nuovi Immortali di falsità e bugie.
La Verità è ciò che ci rende migliori e consapevoli.