06 marzo 2016

Chi ha tradito?

6 Marzo 47 d. Y. - Notte

Henry è con me.
Lo sento forte dentro le mie vene, dentro la mia testa, dentro il mio cuore. Le sue parole risuonano come tuoni che rimbombano e rischiarano un cielo oscurato e denso di rabbia. Conflitto emotivo. Strano questo sentimento che è esploso inaspettato. Non so spiegare come sia accaduto, come sia potuto succedere questo dettaglio fuori controllo, è un punto scoperto, vulnerabile che mi accende e mi fa prendere decisioni aldilà di ciò che realmente sono e rappresento. Questo ha evidenziato la nostra debolezza, quanto l'Ateneo sia fragile in mano a passioni tanto effimere e necessità tanto superflue dinnanzi all'improrogabile onere nei confronti della Conoscenza, ha evidenziato un enigma che non nego mi sta martellando la testa e mi accende di sensazioni che mi impedisce di vedere e pensare. Henry desidera che fino a quando io permango in questo stato, possa essere lui ad occuparsi della faccenda, il mio gesto nello scardinare la porta dello Drogheria gli fa brillare gli occhi di una preoccupazione che tenta di nascondere. Non posso reagire contro di lui, contro colui che ha reso me ciò che sono ora ma con la precisione di cui sono capace, risolverò questo enigma. Chi ha tradito me e la conoscenza?
Un'altra strada si apre verso percorsi ignoti in chi c'è bisogno di verità e chiarezza.

Nessun commento:

Posta un commento